Team italiano vince gli European Sustainable Energy Awards – Categoria Innovation

Il team vincente aiuta le comunità isolate in Europa a diventare autosufficienti

REMOTE vince il premio Innovation ai 2020 EUSEW Awards. La Commissione europea lo ha riconosciuto come il miglior progetto di innovazione del settore dell’energia rinnovabile. REMOTE è fra i vincitori annunciati durante le cerimonia online del 23 Giugno.

Al primo posto nel rendere possibile la transizione verso l’energia sostenibile per le comunità di tutta Europa, il progetto REMOTE (Remote area Energy supply with Multiple Options for integrated hydrogen-based Technologies) è stato avviato in Italia, Grecia e Norvegia.

Il progetto REMOTE aiuta le comunità isolate a diventare autosufficienti per quanto riguarda la produzione di energia, contribuendo allo stesso tempo al raggiungimento degli obiettivi UE in materia di energia rinnovabile e clima. Il sistema creato dal team del progetto aiuta a immagazzinare l'energia rinnovabile prodotta localmente e consente persino di immagazzinare energia verde nei casi in cui vi sia una produzione di energia rinnovabile in eccesso. Questa tecnologia di stoccaggio è adatta a qualsiasi fonte di energia rinnovabile, dall'eolico all'energia da biomassa.

"Stiamo testando la nostra idea in diverse condizioni atmosferiche, dal clima caldo e soleggiato dell'Europa del Sud alla ventosa e fredda Scandinavia: ci aspettiamo che in tutti i siti sia possibile una sostituzione quasi completa dei combustibili fossili", afferma Domenico Ferrero del Politecnico di Torino. "[...] Molte persone sono felici di non dover più dipendere dai generatori diesel e di risparmiare sui costi grazie alla possibilità di immagazzinare l'energia rinnovabile".

Il progetto finanziato dal programma Horizon 2020 sta implementando le soluzioni di stoccaggio di energia basate su sistemi a idrogeno ed elettrochimici (batterie) in quattro siti di prova in Europa. L'obiettivo è quello di ridurre l'importazione di energia nelle località remote, ridurre l'uso di combustibili fossili del 95-100% nei quattro siti di prova e migliorare la sicurezza energetica e l'autosufficienza delle aree remote.

 

EU Sustainable Energy Awards

Ogni anno la Commissione europea assegna un riconoscimento ai progetti più importanti e innovativi nel settore dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili. Quest'anno, nove finalisti si sono sfidati in tre categorie: Engagement, Innovation e Youth. Un'ulteriore categoria ha riconosciuto i risultati ottenuti da Women in Energy.

Progetto croato vince nella categoria Youth

Fair (FER) vince gli EUSEW Awards nella categoria Youth. La Commissione europea lo ha riconosciuto come il miglior progetto per la transizione dei giovani cittadini all’energia rinnovabile.

Il progetto ha vinto dopo essere stato selezionato tra i 3 progetti arrivati in finale nella categoria Youth.

La scarsità di energia è un problema sociale ed ambientale che grava fortemente sul benessere fisico e mentale delle famiglie. La mancanza di un riscaldamento adeguato e di isolamento o delle finestre male installate, possono provocare muffe, umidità e correnti d’aria, e conseguenti malattie respiratorie ed disturbi connessi. A Zagreb, in Croazia, il progetto Fair (FER) solutions for better community si occupa di queste problematiche insegnando agli student di ingegneria elettrica come effettuare controlli nelle abitazioni ed indentificare soluzioni salva-energia.

 

Progetto belga vince nella categoria Engagement

CLEAR 2.0 vince il primo premio nella categoria Engagement. La Commissione europea lo ha riconosciuto come il miglior progetto di partecipazione attiva dei cittadini alla transizione energetica dell’Europa. 

Il progetto CLEAR 2.0 aiuta I cittadini a divenire produttori e consumatori – “prosumatori” – di energia rinnovabile rispondendo ai loro dubbi, informandoli e sostenendoli durante tutte le fasi di conversione a sistemi rinnovabili. Per superare queste barriere, il progetto CLEAR 2.0 ha testato tecnologie domestiche per la produzione di energia rinnovabile (e.g. pannelli solari, pompe di calore) in Belgio, Cechia, Italia, Portogallo, Slovenia e Spagna.

“Il nostro progetto ha motivato quasi 30,000 famiglie in 6 Paesi europei a scegliere l’energia rinnovabile nelle proprie case, con un investimento totale di €129 milioni,” afferma Giorgia Caroli, Programme Manager di CLEAR 2.0.

 

Un premio speciale, l'Eastern Partnership Award, è stato assegnato all'iniziativa “Green Light Moldova! Modernisation and Saving Energy in Street Lighting”. Secondo e terzo in classifica sono stati il progetto armeno “EU4Civil Society Energy Efficiency in Armenian Communities” e quello georgiano “Biomass Energy and Energy Efficient Technologies”.

Inoltre, nell’ultimo mese, gli appassionati di energia provenienti da tutta Europa hanno votato per il loro progetto preferito. Il Premio dei cittadini 2020 è andato a cVPP project, un progetto europeo con sede nei Paesi Bassi che aiuta le comunità a farsi carico della loro produzione di energia rinnovabile (maggiori informazioni).

Per intervistare i finalisti, contattare media@eusew.eu

 

EUSEW2020_press_Invitation.pdf 147 KB